Archivio mensile:novembre 2012

Il bracciale di sterline all’Imperial War Museum di Londra

LONDRA -Le storie degli eroi di “Operazione Tombola” a Botteghe d’Albinea, narrati nel romanzo storico “Il bracciale di sterline” di Matteo Incerti Valentina Ruozi negli archivi dell’ Imperial War Museum di Londra.

Il libro scritto dai giornalisti reggiani, insieme ad interviste realizzate da Matteo Incerti e documenti inediti per gli inglesi messi gratuitamente a disposizione dal Polo Archivistico d’Istoreco diretto da Massimo Storchi, da ieri fanno parte del celebre museo di Londra.

L’interesse dell’Imperial War Museum su particolari inediti ed il libro sulla missione segreta contro il comando tedesco ubicato tra Villa Rossi e Villa Calvi a Botteghe d’Albinea, è nato durante alcune ricerche condotte del giornalista e co-autore de “Il bracciale di sterline” Matteo Incerti. Gli archivisti del grande museo della City hanno considerato di estremo interesse sia il romanzo storico, anche se questo non è ancora tradotto in lingua inglese che le interviste realizzate da Matteo Incerti al suonatore di cornamusa dell’attacco, lo scozzese David Kirkaptrick, al paracadutista inglese scomparso lo scorso agosto David Eyton Jones, oltre a parte della documentazione utilizzata per la realizzazione del libro che da oggi sarà custodita negli archivi a disposizione dei ricercatori. Ieri mattina Matteo Incerti si è recato all’Imperial War Museum ed ha consegnato il materiale nelle mani dell’archivista Simon Offord.

Tra i documenti e le interviste messe a dispozione ci sono le copie digitali degli ordini d’attacco di “Operazione Tombola” da parte dei comandi della 26a e 145a Brigata Garibaldi, oggi ordinatamente custoditi negli archivi d’Istoreco a Reggio Emilia. Documenti che riportano l’oggetto “operazione segreta” con le disposizioni e gli ordini di reclutamente da parte di Gianni Farri, i piani d’attacco della squadra Gufo Nero di Glauco “Gordon” Monducci ed i resoconti dell’azione da parte dei partigiani italiani.

A disposizione degli archivi dell’Imperial War Museum sono state messe le copie digitali di decine di fotografie provenienti dall’archivio personale della famiglia del compianto Glauco “Gordon” Monducci, della staffetta Giovanna “Libertà” Quadreri, e dell’ex addetto ai codici Gufo Nero, il reggiano Bruno Gimpel che oggi vive a Milano. Istantanee che immortalano tra l’altro la prima celebrazione dell’attacco di Botteghe nel 1946 con l’inaugurazione della lapide per i caduti inglesi Riccomini, Bolden e Guscott e la concessione della cittadinanza onoraria al capitano inglese dei servizi segreti di guerra Micheal Lees.

Tra il materiale messo a disposizione dell’Imperial War Museum anche la registrazione audio del 50° anniversario dell’attacco nel marzo 1995 ad Albinea con la consegna della cittadinanza onoraria a Glauco Monducci, Ken Harvey, Roy Farran ed interventi dei tre protagonisti che sono deceduti negli ultimi anni.

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